Nell’ultimo post abbiamo parlato di donne e di come per loro la
strada dell’uguaglianza sia ancora lunga. Ed ecco, una settimana fa proprio una
donna è stata eletta presidente della Camera
deiDeputati, una delle due
parti di cui si compone il Parlamento
italiano. Si chiama Laura Boldrini
ed è la terza donna a ricoprire questo ruolo.
Il suo curriculum: a venti anni parte per il Venezuela, dove
lavora in una finca. Da lì in poi molti viaggi, la laurea in Giurisprudenza, il
giornalismo (leggi
cosa scrive nel suo blog il giorno prima della sua elezione), il lavoro
all’ONU, prima alla FAO e poi come portavoce dell’altocommissariato per irifugiati,
e infine l’impegno politico.
Nel suo discorso di insediamento (guarda il video) ha
parlato soprattutto degli ultimi (i precari, i carcerati, le donne maltrattate,
i disoccupati) e della necessità di far tornare il Parlamento “la casa della
buona politica”. Ieri sera, nella sua prima intervista televisiva a Che tempo che fa (guarda
il video) ha sottolineato l’importanza di far ripartire il lavoro, ma ha anche
detto che l’economia non è l’unica emergenza, ci sono molte questioni sociali
da affrontare (lo sai che i figli degli immigrati, anche se nati in Italia, non
hanno diritto alla cittadinanza?). Vedremo se questi propositi saranno
rispettati.
E tu cosa ne pensi?
Ci sono
donne che ricoprono cariche importanti nel tuo paese? Che ammiri?
Se tu
fossi presidente, quali sarebbero le cose più urgenti da fare?
L'8 marzo scorso, come ogni anno, abbiamo ricordato la festa della donna. Non sono mancati i discorsi e le celebrazioni (guarda il discorso del Presidente della Repubblica). Ovviamente, anche in Italia le donne sono ancora lontane dall'uguaglianza. Le donne che lavorano sono poche e nei posti di dirigenza sono pochissime. Ma perché? Le cause sono molte e vengono da molto lontano. L'analisi della toponomastica femminile che la ricercatrice Maria Pia Ercolini (guarda l'intervista) ha realizzato e pubblicato su internet (vai al sito) è un sintomo di come le donne sono considerate nella nostra società. Proprio l'otto marzo la trasmissione Otto e mezzo su La7 (guarda il video) ha pubblicizzato il sito e ha offerto alcuni dati. Lo sapevate che a Roma solo il 3,7% delle strade è intitolato a donne? E che a Madrid la strade con un nome di donna sono circa il 6,7%? E che sono soprattutto sante o madonne? E che a Ravenna hanno intitolato una strada alla Maestra Giacomina e un giardino alla Maestra Malvina?
E la strada dove abiti? Ha un nome di uomo o di donna?
Quale nome di donna proporresti per una strada o una piazza della tua città?