Domenica scorsa si è tenuto a Roma in piazza San Giovanni il tanto atteso Concertone del Primo Maggio, una rassegna musicale enorme e gratuita diretta quest'anno dal bravissimo Neri Marcorè. L'evento, iniziato nel 1990, riunisce giovani e meno giovani di tutta la Penisola, mentre i più impegnati o i più lontani, lo seguono in diretta su RAI 3 o sul sito web dell’emittente. Quest'anno è stata un'edizione speciale perché insieme alla Festa dei Lavoratori si è celebrato il 150° anniversario dell’Unità Nazionale. Per l’occasione, il maestro Ennio Morricone ha portato sul palco un’emozionante sinfonia Elegia per l’Italia (GUARDA IL VIDEO).
Un vero capolavoro interpretato dall’Orchestra Roma Sinfonietta con i suoi 72 elementi più i 60 di coro. Straordinaria e coinvolgente anche l’esibizione di Caparezza che senza peli sulla lingua ha proposto un simpatico restyling della bandiera tricolore (GUARDA IL VIDEO) e usando la musica come arma ha riassunto la situazione dell’Italia attuale, mischiando sapientemente, come lui sa fare , impegno e gioco. Insomma, un concerto da non perdere. Ricordatevi quindi di questa data in previsione di una emozionante e musicalissima visita alla Città eterna.
E voi?
Conoscete la storia della Festa dei Lavoratori?
Come avete trascorso il Primo Maggio? Ci sono concerti o manifestazioni anche in Spagna?
Vi piacciono gli artisti italiani che si sono esibiti al Concertone? Quali preferite?
È uscito da poche settimane il nuovo lavoro di Lorenzo Cherubini, il cantante di famosissime canzoni come Ragazzo fortunato, Penso positivo, Ciao mamma, Non m'annoio, Bella, Un raggio di sole, L'ombelico del mondo e tantissime altre, conosciuto come Jovanotti.
Il titolo di questo nuovo disco è "Ora". È uscito in due versioni: un doppio CD con 25 brani o un solo Cd con 15 canzoni.
In un'intervista (GUARDA) alla Rai ha presentato il disco a cui hanno preso parte molti collaboratori tra cui Maurizio Cattelan (GUARDA LA GALLERIA), famoso artista plastico che ha partecipato per le immagini del disco e a una particolare versione in video del brano "Tutto l'amore che ho" (GUARDA).
Ascoltate l'intervista, le canzoni più famose di Jovanotti e quelle dell'ultimo disco e rispondete alle domande.
Tra i suoi tanti successi possiamo trovare la canzone "Alta marea", cover di "Don't dream It's over" del neozelandese Neil Finn e cantata dal gruppo austrialiano Crowded House nel 1986. La cover è il rifacimento di una vecchia canzone dopo aver chiesto l'autorizzazione all'autore originale; il titolo può rimanere invariato. La versione originale "Don't dream it's over" la potete ascoltare cliccando sul link che segue (GUARDA IL VIDEO); questa invece è "Alta Marea" di Venditti (GUARDA IL VIDEO).
Venditti fa cover ma dà anche il permesso affinchè altri cantanti facciano cover delle sue canzoni. E' il caso di "Necesito una amiga"(GUARDA IL VIDEO) del cantante spagnolo Bertin Osborne che risulta essere la cover del grande successo del cantante romano" Ci vorrebbe un amico" (GUARDA IL VIDEO) del 1984.
E voi?
. quale versione preferite? l'originale o la cover?
Cari amici, siamo arrivati alla fine di quest'anno scolastico. Approfittiamo dell'occasione per ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito e che ci hanno votato per arrivare al 58º posto del concorso "Top 100 Language Blogs 2010".
Grazie e arrivederci al prossimo anno.
Come ultimo post vi proponiamo il contributo del nostro amico Andrés del 1º Avanzado. Buona lettura e buona navigazione!!!
Qualche giorno fa ho visto finalmente “O quatrilho”. Questo film brasiliano del 1995 ha avuto abbastanza successo e è stato anche nominato all'Oscar come miglior film straniero. Nel film si dipinge un “quadrato amoroso”, ambientato nello scenario della colonia italiana trasferita nel primo terzo del novecento nello stato di Rio Grande do Sul, in Brasile. Il nome del film fa riferimento a un gioco di carte piuttosto popolare in Brasile, nel quale per vincere ogni giocatore deve tradire il suo compagno .
A parte l’interesse della storia in sè il fascino del film è nel quadro che si fa di quegli espatriati industriosi e intraprendenti che affrontano con ottimismo le vicende accadute nel nuovo mondo. Durante il film si può vedere come gli immigranti cercano di mantenere la propria identità culturale intorno soprattutto ai capi delle loro comunitá religiose. Questa identitá si manifesta attraverso la musica, i balli, i costumi e i cibi. D’altra parte risulta specialmente simpatico sentire il portoghese fortemente carico di prestiti italiani.
Ma forse è alla fine del film, insieme ai titoli di coda, dove si trova uno dei suoi maggiori contributi. Caetano Veloso interpreta una splendida versione di “Merica, Merica”, inno classico cantato dagli immigrati veneti alla fine dell'ottocento. Troverete nel link di You Tube questa versione che fa da sfondo musicale alla saga di una famiglia italiana trasferita al Brasile (GUARDA IL VIDEO).
Come non parlare del Festival di Sanremo?Come ogni anno, ormai da 60 anni, alla fine di febbraio gli italiani, sempre numerosi sono coinvolti dalla gara canora e da tutti gli altri eventi che si generano intorno al Festival.Canzoni, polemiche, cantanti, ospiti, personaggi famosi, votazioni, vincitori, sconfitti entrano di prepotenza nella vita degli italiani, nei loro discorsi da bar, nelle notizie, sui giornali, alla radio, in televisione, su internet.Una vera e propria invasione che monopolizza l'Italia e ipnotizza (anche questa) gli italiani. Quest'anno ha vinto Valerio Scanu (chi lo conosce?) con la canzone "Per tutte le volte che" (ASCOLTA QUI o QUI). Il verso più famoso è quello che ha ispirato il titolo di questo post:
noi coperti sotto il mare a far l’amore in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi in tutto il mondo
è diventato un vero e proprio tormentone e anche il gruppo Elio e le storie tese ne ha fatto una singolare parodia (GUARDA)
Ascoltate le canzoni vincitrici e quelle in gara (quelle che volete, anche non tutte).
L'Arte del Vivere con Lentezza nasce alla fine del 2005 da un gruppo di persone che immerse nella velocità e nella frenesia della vita di ogni giorno hanno iniziato a porsi delle domande sulla propria insoddisfazione per lo svolgersi di una esistenza in totale balia degli eventi esterni e quindi troppo spesso non aderente all'immaginario personale. Condividendo questi pensieri, si sono resi conto che il primo passo per migliorare la propria vita doveva essere quello di RALLENTARE. Perché non provarci anche noi?
Con queste parole si presentano i promotori del movimento "Vivere con lentezza" (www.vivereconlentezza.it). Partendo, dunque, da queste premesse hanno promosso diverse iniziative. La più importante è la Giornata Mondiale della Lentezza che quest'anno si celebrerà il 15 marzo in tutto il mondo. Tutti possono liberamente aderire con diverse iniziative.
Altre interessanti proposte sono "Leggevamo 4 libri al bar" (VAI) e "Libri lenti" (VAI) in cui si consigliano libri compatibili con la filosofia del Vivere con Lentezza. Sono presenti anche su YouTube con un canale proprio (guarda SLOW TV CHANNEL).
A dire il vero gli italiani nel mondo non sono mai stati famosi per la loro voglia di correre e di lavorare ma i tempi sono cambiati e oggi anche in Italia si respira aria di stress. Ma c'era già chi, come Enzo Del Re, molti anni fa si rendeva conto che l'Italia si avviava di corsa verso i frenetici sistemi produttivi dei paesi più sviluppati. Infatti è sua la canzone "Lavorare con lentezza" (ASCOLTA - LEGGI IL TESTO) che era stata scelta dalla leggendaria Radio Alice come sigla delle proprie trasmissioni e la cui storia è raccontata nel film omonimo del 2004 di Guido Chiesa (LEGGI LA SCHEDA).
E voi? Vi sentite stressati?
Perché?
Cosa fate per combattere lo stress?
Aspettiamo i vostri consigli. Saranno preziosi per tutta la comunità di lettori di questo blog.
Ricordo, quando ero un giovane studente di spagnolo, che le canzoni mi aiutavano a capire e parlare molto più delle lezioni in classe (allora, i metodi e gli insegnanti non erano così aggiornati, come ora). Purtroppo internet ancora non esisteva. Così aspettavo con ansia che i miei amici spagnoli mi mandassero per posta le cassette con canzoni spagnole di ogni genere. Quando arrivavano le ascoltavo avidamente. La sera restavo fino a tardi ad ascoltare e riascoltare quelle canzoni per cercare di capirle. Trascrivevo le parole, le traducevo, cercavo sul dizionario le parole più "difficili".
Mi immagino cosa avrei fatto oggi avendo la disponibilità e le infinite possibilità di internet...
Su YouTube sono disponibili canzoni italiane di tutti i tempi e di tutti i generi. Ma mi limiterei ad ascoltarle per cercare di capirle e tradurle? Forse no. Andrei diritto su AngoloTesti per cercare le parole delle canzoni già trascritte e pronte per essere lette, capite, analizzate.
E voi?
Come "utlizzate" le canzoni italiane per imparare?
Quali risorse on-line conoscete?
Quali consultate abitualmente?
Comprate dischi di musica italiana?
Scaricate musica on-line?
Parlatemi delle vostre esperienze di studenti di italiano.
L'italiano e lo spagnolo appartengono alla cosiddetta categoria delle lingue affini, cioè di lingue che condividono una certa parte delle loro caratteristiche (fonetica, lessico, sintassi, morfologia). In effetti entrambe appartengono alla famiglia delle lingue romanze che hanno in comune la loro origine dal latino. Queste lingue possono essere studiante da due diversi punti di vista: quello della linguistica contrastiva che mette in evidenza le differenze e quello che invece mette l'accento sulle somiglianze. La linguistica contrastiva, evidenziando le differenze, aiuta ad evitare malintesi nell'interpretazione e a superare l'influenza della propria lingua, nei casi di parlanti spagnoli o italiani. Invece la linguistica che mette in evidenza le somiglianze aiuta a superare l'incomunicabilità, dando risalto alle somiglianze che, tra lo spagnolo e l'italiano, sono moltissime. In questo senso i vulcanici studenti di italiano della EOI di Málaga, insieme al loro insegnante Víctor Maña e alle numerose lettrici hanno composto un rap.
Ascoltatelo. Mi sapreste dire quali sono le parole italiane?quali sono quelle spagnole? (GUARDA IL VIDEO) Godetevi il vostro altissimo livello di comprensione delle due lingue e mandatemi i vostri componimenti nell'Identico Universo Parlante (bastano 4 o 5 righe).
Era un cantante? Era un attore? Era un jazzista?Fred Buscaglione era un po' di tutto questo e perciò è stata una delle figure più originali della musica italiana.Molte sue canzoni sono diventate famosissime e ancora oggi sono conosciute dalla maggior parte degli italiani. Nel film "La ley del deseo" Pedro Almodóvar ha utilizzato la sua canzone "Guarda che luna" come sottofondo di una scena.Come attore era meno famoso ma le interpretazioni delle sue canzoni erano veri e propri pezzi di cinema o di teatro.Se non lo conoscete ancora vi lascio qui sotto i link ad alcune sue canzoni e ai relativi testi:
Per venire incontro ai gusti delle persone che hanno votato nel sondaggio, inizierò a parlare di Paolo Conte, uno dei miei cantanti preferiti. Approfitto dell'occasione perché sarà a Girona e a Barcellona i giorni 28 e 30 ottobre prossimi. Per i dettagli sui due concerti potete consultare il post degli amici di Nonsololingua. Per conoscere il cantante e il personaggio consiglio di visitare i siti del suo produttore (link) e della casa discografica (link). La sua fama in Italia, in Francia e nel mondo è dovuta a canzoni famosissime e leggendarie come Azzurro o Via con me. Sono molte le sue canzoni che mi piacciono. Alcune le adoro come Aguaplano, Wanda stai seria con la faccia..., Genova per noi, Happy feet, Onda su onda, Una giornata al mare, Bartali. Vi propongo di ascoltare alcune sue canzoni presenti su internet e poi mi direte se siete d'accordo con me.
Dopo aver ascoltato un po' la musica di Paolo Conte e dopo aver letto la sua biografia, siete d'accordo con me? Non vi sembra che sia uno dei più grandi cantanti italiani viventi? Vi piace la sua musica? Perché? Cosa vi piace di più del cantante e delle sue canzoni?