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lunedì 20 maggio 2013

I CAVALIERI DELLA “TAVOLA” ROTONDA



Si sa, la cucina è uno dei fiori all’occhiello dell’Italia, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Gli stranieri che vengono nel Belpaese non possono andare via senza aver provato un buon piatto di pasta o una pizza preparata a dovere. Molti italiani sono così attaccati alle proprie tradizioni culinarie che, anche quando vanno all’estero, si ostinano a cercare una trattoria “italiana”, con risultati quasi sempre deludenti.
In Italia la gastronomia è molto importante: le trasmissioni di cucina hanno un enorme successo (guarda il video di “Cotto e mangiato”) e le sagre regionali e locali attirano sempre tantissime persone, che vogliono scoprire i sapori della loro terra e delle altre regioni.
Ma l’amore per la cucina si spinge oltre: esistono infatti delle vere e proprie confraternite! Ci sono ad esempio la Confraternita del Baccalà alla vicentina (visita il loro sito), l’Ordine del Cavalieri del Raviolo e del Gavi (leggi l’articolo) o ancora la Confraternita del Culatello Supremo (guarda il video).
I membri di queste associazioni, come dei moderni cavalieri, si battono per la protezione e la diffusione delle proprie ricette tipiche; sono anche giudici: usano dei criteri severissimi per valutare l’autenticità di un piatto o di un prodotto e non ammettono nessun allontanamento dalla tradizione.

E tu, cosa ne pensi?

  • Ti piace la cucina? Sai cucinare?
  • Qual è il tuo piatto preferito? Perché?
  • Conosci confraternite di questo tipo nel tuo Paese?

martedì 17 marzo 2009

Le zeppole di San Giuseppe

A San Giuseppe, a Napoli, si mangiano le zeppole. Qualcuno le cucina in casa, la maggioranza le compra nelle pasticcerie della città.

Avrete dunque capito che le zeppole sono dei dolci tipici che si mangiano in questa ricorrenza. Sono fatti su una base di farina, uova e altri ingredienti e su, al centro, hanno la crema e un'amarena.

Qualcuno dice che hanno addirittura remote origini:
"Le loro origini sono antichissime, risalgono forse al 500 a.C. quando a Roma si celebravano le Liberalia, le feste delle divinità dispensatrici del vino e del grano, nel giorno del 17 marzo. In onore a Sileno, compagno di bagordi e "precettore" di Bacco, si bevevano fiumi di rosso nettare e si friggevano profumate frittelle di frumento."
Ma le zeppole non sono gli unici dolci "rituali" della gastronomia napoletana. Non bisogna dimenticare l'inimitabile pastiera a Pasqua e gli struffoli a Natale.

Oggi a Napoli le migliori pasticcerie per comprare le zeppole sono Carraturo a Porta Capuana, Scaturchio a Piazza San Domenico oppure Bellavita al Corso Garibaldi. Ovviamente in ogni quartiere ognuno ha la propria pasticceria di fiducia dove comprare un bel pacchetto di zeppole da portare a casa.

Purtroppo noi siamo lontani, ma p'a devuzzione (come si dice a Napoli) dobbiamo accontentarci di prepararcele a casa con le nostre mani (GUARDA IL VIDEO). Non saranno buonissime come quelle delle famose pasticcerie napoletane ma almeno non saremo in debito con San Giuseppe!
  • E dalle vostre parti? Quali sono i dolci tipici delle ricorrenze religiose?
  • Come sono fatti?
  • Come si cucinano?
P.S.
Qualche tempo fa abbiamo ricevuto un meme dagli amici di Chiodo schiaccia chiodo. Condividiamo le rivendicazioni sulla cultura classica e giro a tutti i lettori che hanno un blog di diffondere il meme.

mercoledì 11 giugno 2008

Kairòs

Dopo questo lungo silenzio riprendo la pubblicazione dei post. Scusate per la lunga assenza.

Dopo il numero 0, dedicato al cinema italiano, è finalmente uscito il numero 1 di Kairòs. Si tratta di una rivista promossa dai vulcanici colleghi della Escuela Oficial de Idiomas di Sagunto.

In questo numero, veramente bello, si parla di cucina italiana.

Vi invito a navigare e leggere, ascoltare e guardare la rivista.

Ma non posso lasciarvi senza le solite domande:

  • Quale ricetta vi è piaciuta di più?
  • Ne avete cucinata qualcuna?
  • È stato facile?
  • Com'è venuta?
  • Quale ricetta vi piacerebbe cucinare o assaggiare?
P.S.
Vi segnalo il blog di italiano della Escuela Oficial de Idiomas di Alcalá de Henares a cui do il benvenuto

mercoledì 5 dicembre 2007

Non solo pizza

La pizza, una delle regine della gastronomia italiana, rappresenta nel mondo l'Italia e la sua cucina. Curiosamente, la sua fama mondiale non è partita dall'Italia ma... dagli Stati Uniti e dalle altre nazioni che hanno ospitato gli emigranti italiani. I napoletani emigrati hanno portato con sé la ricetta e da lì la notorietà della pizza si è diffusa in tutto il mondo. Ma l'Italia, come sapete è un territorio molto vario e la sua distinzione consiste proprio nella sua straordinaria diversità interna. Se la pizza è nata a Napoli, ci sono tanti altri prodotti simili, tipici di altre zone dell'Italia e ugualmente buoni. A memoria ne ricordo alcuni che vi elenco qui sotto:
  • tiella
  • sfincione
  • piadina
  • focaccia
  • tigella
...e sicuramente ce ne sono tanti altri. Fatevi un giro sul web alla scoperta di queste prelibatezze italiane e ditemi:
  • quale assaggereste volentieri?
  • di quali zone, città o regioni sono i prodotti che vi ho elencato?
  • ne avete trovati altri? di dove sono? come si chiamano?
aspetto le vostre risposte.