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venerdì 18 ottobre 2013

MARY POPPINS È ITALIANA!

Gli italiani con i bambini ci sanno fare. Forse perché sono tutti un po' bambini ma sono veramente bravi. Maria Montessori, Gianni Rodari, Mario Lodi, Albino Bernardini sono solo alcuni dei grandi pedagogisti italiani famosi nel mondo.

I bambini italiani hanno avuto fin dal 1908 una rivista tutta per loro, il leggendario Corriere dei Piccoli (GUARDA LA COPERTINA).

Reggio Emilia è modello di eccellenza nel mondo per l'educazione all'infanzia (VAI AL SITO).

In provincia di Reggio Emilia, a Correggio, un intero quartiere è stato pensato e disegnato dai bambini. Coriandoline è una vera e propria città fatta da e per i bambini (GUARDA IL VIDEO).

Tutto questo è ben noto nel mondo. E i reali d'Inghilterra hanno deciso di affidare il primogenito di William e Kate alle cure di una Mary Poppins italiana (LEGGI LA NOTIZIA - GUARDA IL VIDEO)

  • Sapete chi è? Come si chiama?
  • E voi? Avevate una tata? Com'era?
  • Quali ricordi avete della scuola della vostra infanzia?
 ASPETTIAMO LE VOSTRE RISPOSTE!!!

venerdì 4 ottobre 2013

AMERICANI?

Sono innumerevoli i personaggi famosi americani di tutti i tempi di origini italiane

Da John Travolta a Silvester Stallone, da Frank Sinatra a Robert De Niro

Attori, registi, cantanti, politici il cui cognome ricorda l'Italia. 

Ce ne sono però alcuni che hanno cancellato il segno delle proprie origini nel loro nome d'arte.

Ve ne proponiamo quattro:
 
  • Veronica Ciccone
  • Angelina Germanotta
  • Alicia Augello
  • Dino Crocetti

Sapete chi sono?
Ne conoscete altri?
Conoscete il personaggio della foto? Chi è?

lunedì 25 marzo 2013

DONNE AL POTERE

Nell’ultimo post abbiamo parlato di donne e di come per loro la strada dell’uguaglianza sia ancora lunga. Ed ecco, una settimana fa proprio una donna è stata eletta presidente della Camera dei Deputati, una delle due parti di cui si compone il Parlamento italiano. Si chiama Laura Boldrini ed è la terza donna a ricoprire questo ruolo.
Il suo curriculum: a venti anni parte per il Venezuela, dove lavora in una finca. Da lì in poi molti viaggi, la laurea in Giurisprudenza, il giornalismo (leggi cosa scrive nel suo blog il giorno prima della sua elezione), il lavoro all’ONU, prima alla FAO e poi come portavoce dell’alto commissariato per i rifugiati, e infine l’impegno politico.
Nel suo discorso di insediamento (guarda il video) ha parlato soprattutto degli ultimi (i precari, i carcerati, le donne maltrattate, i disoccupati) e della necessità di far tornare il Parlamento “la casa della buona politica”. Ieri sera, nella sua prima intervista televisiva a Che tempo che fa (guarda il video) ha sottolineato l’importanza di far ripartire il lavoro, ma ha anche detto che l’economia non è l’unica emergenza, ci sono molte questioni sociali da affrontare (lo sai che i figli degli immigrati, anche se nati in Italia, non hanno diritto alla cittadinanza?). Vedremo se questi propositi saranno rispettati.
E tu cosa ne pensi?
  • Ci sono donne che ricoprono cariche importanti nel tuo paese? Che ammiri? 
  • Se tu fossi presidente, quali sarebbero le cose più urgenti da fare?
  • Perché?

lunedì 11 marzo 2013

LE STRADE DELLE DONNE

L'8 marzo scorso, come ogni anno, abbiamo ricordato la festa della donna. Non sono mancati i discorsi e le celebrazioni (guarda il discorso del Presidente della Repubblica). Ovviamente, anche in Italia le donne sono ancora lontane dall'uguaglianza. Le donne che lavorano sono poche e nei posti di dirigenza sono pochissime.
Ma perché? Le cause sono molte e vengono da molto lontano. L'analisi della toponomastica femminile che la ricercatrice Maria Pia Ercolini (guarda l'intervista) ha realizzato e pubblicato su internet (vai al sito) è un sintomo di come le donne sono considerate nella nostra società.  Proprio l'otto marzo la trasmissione Otto e mezzo su La7 (guarda il video) ha pubblicizzato il sito e ha offerto alcuni dati. Lo sapevate che a Roma solo il 3,7% delle strade è intitolato a donne? E che a Madrid la strade con un nome di donna sono circa il 6,7%? E che sono soprattutto sante o madonne? E che a Ravenna hanno intitolato una strada alla Maestra Giacomina e un giardino alla Maestra Malvina?

  • E la strada dove abiti? Ha un nome di uomo o di donna?
  • Quale nome di donna proporresti per una strada o una piazza della tua città?
  • Perché?

Aspettiamo i tuoi commenti e le tue proposte.

mercoledì 20 aprile 2011

Un classico

"Un'opera che non finisce mai di dire quello che ha da dire". 
Questa era l'idea che Italo Calvino aveva dei classici (Perché leggere i classici, 1991).
Se condividiamo questa definizione possiamo definire Fabrizio De André autore di classici. Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers è una canzone scritta nel 1962, quasi 50 anni fa! La musica è di Fabrizio De André e il testo di Paolo Villaggio. Racconta la storia di un incontro amoroso di Carlo Martello dopo la vittoria in guerra. ASCOLTATE LA CANZONE e LEGGETE IL TESTO vi sorprenderete per l'attualità di questa piccola opera d'arte. Sembra scritta ieri!

  • Secondo voi, chi potrebbe essere Carlo Martello?
  • E la giovane donna?
  • E qual è il reame di cui si parla nella canzone?
  • Qual è, secondo voi, la frase più attuale della canzone?

Indovinello:
Chi lavorava insieme a De André e Villaggio sulla nave da crociera Federico C? Che lavoro facevano?

mercoledì 26 gennaio 2011

Ce l'ho, ce l'ho, celo, celo, celo. Mi manca!!!

Chi, da bambin@, non ha mai fatto una collezione di figurine? E, normalmente, quelle figurine erano della marca Panini. Magari qualcuno continua a collezionarne ancora oggi, forse con la scusa della collezione dei figli...
La collezione più diffusa è quella dei calciatori ma ce ne sono di tutti i tipi, soprattutto legate ai successi televisivi dei programmi per bambini.
Scambiarsi le figurine è un bel gioco. In Italia i bambini ripetono l'ipnotica cantilena "celo celo celo celo..." interrotta dalla magica formula "MI MANCA!!!". È l'espressione che segnala la gioia per aver individuato una figurina che non si ha. Questa frase indica che ci mancano meno figurine per completare la nostra collezione.
A questo punto iniziano le contrattazioni. Il prezzo varia a seconda della rarità della figurina o per altri motivi che bambini e collezionisti conoscono benissimo.
Oggi le cose stanno cambiando. I ragazzini esibiscono su internet i doppioni che vogliono scambiare e gli scambi avvengono per via telematica (GUARDA IL VIDEO).
Quest'anno la Panini festeggia i 50 anni della collezione dei calciatori e sono in programma diverse iniziative.
Visitate il sito per scoprire la storia delle figurine adesive e altre curiosità.
  • Avete mai fatto una collezione di figurine? Quale/quali?
  • Ne avete mai completata qualcuna? Quale /quali?
  • Quali erano le figurine più preziose/più rare?
  • E ora?

giovedì 23 dicembre 2010

Last Minute Market

Last minute market è una società creata da Andrea Segrè che si occupa della redistribuzione dei prodotti invenduti, ma ancora perfettamente utilizzabili. Con oltre 40 progetti attivi in diverse città italiane, fa da intermediario tra le imprese pubbliche e private (come ospedali, farmacie, mense, aziende agricole) e gli enti caritativi. Mettendoli in contatto, garantisce vantaggi a entrambi: le imprese hanno meno rifiuti da smaltire e gli enti più prodotti gratuiti da destinare a scopo sociale. Ecco come funziona (GUARDA IL VIDEO). Un altro grande beneficiario di questo scambio è l’ambiente e quindi tutti noi. Last minute market ci aiuta a sprecare di meno e a trasformare lo spreco in risorse per diventare eco-sostenibili.
Il motto dell'associazione è -SPR+ECO (GUARDA LA CONFERENZA SCENICA CON MASSIMO CIRRI ).

E voi?
  • Avete già iniziato la vostra "lotta allo spreco"?
  • In che modo?
  • Aspettiamo i vostri consigli per costruire mondo più equo.
  • Da dove possiamo iniziare?

giovedì 25 novembre 2010

Vieni via con me

Vieni via con me è il nuovo programma che va in onda il lunedì sera su RaiTre condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano. Ha avuto un successo superiore alle aspettative, 9 milioni e 600 mila telespettatori nella puntata di questa settimana, nonostante le critiche di vario genere anche inaspettate. Le tematiche affrontate dal programma riguardano la politica e la corruzione, le organizzazioni criminali italiane e la loro diffusione su tutto il territorio nazionale e le problematiche sociali attuali che vengono presentate dagli ospiti sotto forma di elenco ( GUARDA IL VIDEO con l'intervento di Corrado Guzzanti). Il titolo della trasmissione è ispirato a una canzone di Paolo Conte, interpretata nella prima puntata da Roberto Benigni (GUARDA IL VIDEO).

E voi?
  • Conoscevate già Roberto Saviano?
  • Avete letto "Gomorra"?
  • Avete visto il film?
  • Vi è/sono piaciuto/i? Perché?
  • Vorreste proporre un elenco delle cose che non vanno in Italia?
  • E nel vostro Paese?

giovedì 11 novembre 2010

Emergency

Emergency è una ONG che si occupa di curare i feriti nelle zone di guerra. Per questo delicato compito non riceve sovvenzioni da nessun governo.
Il suo fondatore Gino Strada (GUARDA L'INTERVISTA) è molto famoso in Italia. È un chirurgo che da 16 anni cura i feriti nelle zone di guerra. Emergency ha aperto ospedali negli scenari più conflittivi del mondo.
Questa ONG e i suoi collaboratori sono un  motivo di orgoglio per l'Italia anche se nella loro storia non sempre sono stati appoggiati dai governi e da parte dell'opinione pubblica (GUARDA IL VIDEO).

E voi?
  • Sostenete qualche ONG?
  • In che modo?
  • Quale o quali?

Aspettiamo i vostri commenti.

giovedì 29 aprile 2010

Il lavoro e le gru

L'articolo 1 della Costituzione Italiana dice:
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro". 
Purtroppo, ultimamente, le fondamenta della Repubblica Italiana stanno traballando perché di lavoro ce n'è sempre meno.
Molti si rassegnano, molti altri cercano forme originali di protesta, visto che i tradizionali scioperi non producono effetti soddisfacenti.
I primi sono stati lo scorso mese di agosto gli operai dell'INSSE che sono saliti su una gru e ci sono rimasti per molti giorni fino a quando hanno ottenuto le garanzie che chiedevano (LEGGI L'ARTICOLO - GUARDA IL VIDEO 1ª PARTE (inizia al minuto 2:50") - 2ª PARTE - 3ª PARTE - 4ª PARTE).
Da allora molti lavoratori sono saliti sulle gru, sui tetti, sulle torri come quelli dell'ISPRA (GUARDA IL VIDEO), i precari della scuola di Benevento, ecc.
Questi episodi, in Italia, sono ormai all'ordine del giorno. I giornali e gli altri mezzi di comunicazione ne danno notizia e la gente sembra essere sensibile. Radio Articolo 1 (ASCOLTA) una radio dedicata appunto ai problemi del lavoro e dà ampio spazio a queste rivendicazioni.
L'ultima forma originale di protesta è l'isola dei cassintegrati (VAI AL SITO), sull'idea format tv "L'isola dei famosi. Questi lavoratori si sono ritirati sull'isola deserta dell'Asinara, in Sardegna, per sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica sulla loro situazione precaria (VAI ALLA VIDEO GALLERY).
  • Cosa ne pensate?
  • Qual è la vostra situazione lavorativa?
  • Avete mai partecipato a forme di protesta? Quali?
  • Quale sarebbe, secondo voi, la soluzione?

mercoledì 3 marzo 2010

In tutti i luoghi, in tutti i laghi

Come non parlare del Festival di Sanremo? Come ogni anno, ormai da 60 anni, alla fine di febbraio gli italiani, sempre numerosi sono coinvolti dalla gara canora e da tutti gli altri eventi che si generano intorno al Festival. Canzoni, polemiche, cantanti, ospiti, personaggi famosi, votazioni, vincitori, sconfitti entrano di prepotenza nella vita degli italiani, nei loro discorsi da bar, nelle notizie, sui giornali, alla radio, in televisione, su internet. Una vera e propria invasione che monopolizza l'Italia e ipnotizza (anche questa) gli italiani.
Quest'anno ha vinto Valerio Scanu (chi lo conosce?) con la canzone "Per tutte le volte che" (ASCOLTA QUI o QUI).

Il verso più famoso è quello che ha ispirato il titolo di questo post:
noi coperti sotto il mare a far l’amore
in tutti i modi, in tutti i luoghi in tutti i laghi
in tutto il mondo
è diventato un vero e proprio tormentone e anche il gruppo Elio e le storie tese ne ha fatto una singolare parodia (GUARDA)

Ascoltate le canzoni vincitrici e quelle in gara (quelle che volete, anche non tutte).

  • Quale vi piace? Perché?
  • Cosa pensate del Festival di San Remo?
  • Votate!!!

giovedì 3 dicembre 2009

Io c'ero

Qualche volta la storia ci passa davanti ma ce ne rendiamo conto solo dopo un po' di tempo. E quando ce ne rendiamo conto di solito diciamo: «Io c'ero!»

Si tratta di eventi, di fatti di cronaca, di fatti storici che hanno in qualche modo avuto una certa risonanza a livello locale, nazionale, internazionale e che per questo hanno inciso sulla nostra storia e sulla nostra cultura. Un concerto memorabile, un evento politico, una catastrofe naturale, ecc.

Io, per esempio, ero a Napoli il 23 novembre 1980, la sera di quel terribile terremoto che fece oltre 3000 morti (QUI LA CRONACA).

Oppure, al grande concerto di Pino Daniele a Piazza del Plebiscito a cui hanno assistito più di 200000 persone, sì, io c'ero (GUARDA IL VIDEO D'EPOCA).

  • E voi?
  • Avete assistito a eventi importanti?
  • Quali? Quando? Dove?

giovedì 5 novembre 2009

Memoro

Franco Nicola, Lorenzo Fenoglio, Valentina Vaio, Luca Novarino sono stati i creatori della Banca della Memoria, iniziativa che si è diffusa rapidamente anche in Spagna, Germania, Francia, Argentina e Stati Uniti.

Si tratta di un sito in cui vengono raccolti i racconti in video di persone che hanno vissuto nel secolo scorso sugli argomenti più diversi della quotidianità.

Ci sono anche testimonianze di alcuni personaggi famosi che hanno voluto dare il proprio contributo. Le interviste sono divise in diversi argomenti oppure si possono seguire itinerari.

L'iniziativa di questi giovani italiani è stata pubblicizzata da diversi mezzi di comunicazione che gli hanno dedicato un certo spazio.

Leggete l'articolo e guardate il video per conoscere l'iniziativa e i promotori (ARTICOLO
- VIDEO)

  • Cosa vuol dire "memoro"?
  • Di dove sono i ragazzi che hanno avuto questa splendida idea?
  • Vi ricordate i racconti dei vostri nonni?
  • Di cosa vi parlavano?

martedì 19 maggio 2009

Il corpo delle donne

Oggi più che mai, in Italia, qualcuno crede che sia urgente e importante domandarsi se le donne abbiano veramente raggiunto la parità con gli uomini.
Indipendentemente dai discorsi femministi sembra scontato che il corpo delle donne, in tutti i tempi, sia sempre stato considerato come una risorsa economica.
Prima come manodopera gratuita in casa e nei campi. Poi, con lo sviluppo della società industrializzata e con la crescita del settore terziario i modi sono cambiati ma la sostanza sembra essere sempre la stessa.
Oggi, e non solo in Italia, con il corpo delle donne si fa pubblicità, si vendono prodotti, si crea consenso televisivo, si fa politica e anche l'arte ne fa il suo oggetto principale. Per non parlare delle forme di sfruttamento configurate come reati penali.
Lorella Zanardo, su questo argomento, ha girato un interessantissimo documentario che riguarda l'immagine della donna nella televisione italiana e che si intitola, appunto, "Il corpo delle donne". Guardatelo e ditemi cosa ne pensate (GUARDA IL DOCUMENTARIO)
  • Credete che ci siano differenze tra la televisione italiana e quella di altre nazioni?
  • Quali credete che siano gli effetti di questa visione del corpo delle donne?
  • E le cause?
  • Come si potrebbe rimediare?
  • Cosa si dovrebbe fare?
ASPETTO NUMEROSI COMMENTI, SOPRATTUTTO DALLE NOSTRE LETTRICI.