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giovedì 24 marzo 2011

Un viaggio a pedali in Italia

Con l’arrivo della primavera iniziamo un po’ tutti a pensare alle vacanze estive, in che mese prendere le ferie, dove andare, che tipo di vacanza fare… Che ne dite di un bel giro in bici in Italia? Pedalando tra i campi potrete scoprire i paesini più sperduti, provare piatti tipici genuini e raccontare la vostra esperienza agli abitanti locali, sempre curiosi di conoscere le avventure degli intrepidi ciclisti che vengono da lontano. Insomma, un’immersione totale nella cultura del Bel Paese. Da dove incominciare? Prima di tutto potete fare una ricerca sulla regione che vorrete visitare in base al tempo che avrete a disposizione e a seconda della vostra preparazione fisica: ci sono regioni più montagnose e altre più pianeggianti. Sul sito Cicloturismo.com digitando il nome della regione troverete interessanti itinerari con indicazioni sulla difficoltà (facile, media, impegnativa, per tutti…), sul tipo di bici da usare (da strada, mountain bike) sull’alloggio e sui luoghi d’interesse che si trovano lungo il cammino. Sempre più viaggiatori scelgono il viaggio a pedali perché è lento, rilassante, economico e rispettoso dei ritmi naturali e dell’ambiente. Guardate questo (video) su Ciclomundi, il festival nazionale dedicato agli amanti delle due ruote che l’anno scorso si è tenuto a Siena, in Toscana.

E voi?

  • avete già organizzato le vostre vacanze estive?
  • preferite le vacanze tranquille o un po' di avventura ?
  • avete mai fatto un viaggio o un'escursione in bici? Raccontateci le vostre esperienze :)

martedì 21 ottobre 2008

StudiainItalia

Ormai già da qualche anno funziona con successo, qui in Spagna, la formula di StudiainItalia.com promossa da una nostra carissima amica.
In molti parlano bene delle iniziative (
guarda la rassegna stampa) promosse da questa giovanissima impresa.
L'ultima è "Italiano sobre ruedas". Dalle nostre amiche riceviamo e volentieri pubblichiamo questo diario di una loro collaboratrice.

"L’anno scorso mi è stato chiesto dall’agenzia Studiainitalia di accompagnare un gruppo di studenti che sarebbero partiti per la Toscana. Ci avrebbe aspettato un pulmino a Firenze e da lì in viaggio, tutti insieme, giorno a giorno, gomito a gomito, un gruppo di sconosciuti animati dallo stesso obiettivo: conoscere posti nuovi, voglia di conversare con gli italiani-brava gente, approfondire la nostra lingua da loro studiata per anni in istituzioni e scuole private.

Ho accettato subito l’offerta.

Ero consapevole che sarebbero potuti sorgere dei problemi e che non sarebbe stato facile trovare un’intesa ideale. Ma l’esperienza aiuta! Sono professoressa e sono abituata a stare fra tanta gente. Perchè non provare?

Dall’arrivo all’aeroporto di Madrid dove ci scrutavamo tipo spie sovietiche alla ricerca del dettaglio che ci facesse pensare “Mamma mia, dove mi sono cacciata..” sino al ricevimento a Firenze da parte della nostra autista, sentivo che quei sette giorni si sarebbero rivelati come unici. Ma in che senso?

Adesso, a distanza di mesi, mentre scrivo con la serenità di chi è cresciuto grazie all’esperienza, posso affermare che condividere una colazione mentre si guarda la panoramica vallata del Mugello, passeggiare lungo l’Arno con un gelato in mano, degustare dell’ottimo vino all'ombra dei cipressi, cantare seguendo la voce del CD sul nostro potentissimo pulmino-grande fratello, perdersi nelle stradine di Siena, sentire la voce del vento dall’alto delle Torri di San Gimignano, rilassarsi nei borghi medievali caricati di storia e cenare in trattorie suggestive, insomma, dicevo, posso affermare che quei giorni scorrevano piacevolmente e di sette ne restavano solo tre o poi due e poi, ecco l’ultimo.

Nella casa rurale della proprietaria Gabriella, nel mezzo della campagna toscana, ogni sera ci aspettava la pentola sul fuoco e un sorriso sulle labbra. Fuori, il profumo dei fiori e il cielo stellato. Noi, dentro a chiacchierare, tanto, sempre in italiano.

Per me l’esperienza ha dato ottimi risultati linguistici. Loro, i viaggiatori sostengono che questa geniale formula per viaggiare è valsa una miniera d’oro!

Studiainitalia mi ha proposto nuovi itinerari, dalla Sicilia alle ville palladiane sul Brenta. Ci andrò.

Prometto di aver detto tutta la verità nient’altro che la verità. Marinella Pigozzi

www.italianosobreruedas.com"

E ora qualche domanda:
conoscevate Studiainitalia?
come?
Avete fatto uno dei corsi che propongono?
dove?
com'è stato il corso?

come vi hanno trattati?


P.S.
Quest'anno gli articoli saranno pubblicati il martedì, ogni due settimane. Arrvederci al 4 novembre!