Visualizzazione post con etichetta cinema e attori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema e attori. Mostra tutti i post

lunedì 4 novembre 2013

WEB SERIES

Stanchi della TV? 
Il Grande Fratello non vi emoziona? 
I talent show vi annoiano? 
Avete problemi a ricevere a casa la TV italiana?

Nessun problema! YouTube è pieno di web series Made in Italy.

Vi elenchiamo qui alcune delle serie più seguite:

SOMA
SKYPOCALYPSE
FACCE DA SCUOLA
DI COME DIVENTAI FANTASMA E ZOMBI
THE PILLS
COTTO E FRULLATO
LOST IN GOOGLE
STRIPS!

Guardatele, ascoltatele, appassionatevi!!!

Quale vi è piaciuta di più? 
VOTATE e COMMENTATE. Aspettiamo le vostre opinioni e i vostri consigli.

venerdì 4 ottobre 2013

AMERICANI?

Sono innumerevoli i personaggi famosi americani di tutti i tempi di origini italiane

Da John Travolta a Silvester Stallone, da Frank Sinatra a Robert De Niro

Attori, registi, cantanti, politici il cui cognome ricorda l'Italia. 

Ce ne sono però alcuni che hanno cancellato il segno delle proprie origini nel loro nome d'arte.

Ve ne proponiamo quattro:
 
  • Veronica Ciccone
  • Angelina Germanotta
  • Alicia Augello
  • Dino Crocetti

Sapete chi sono?
Ne conoscete altri?
Conoscete il personaggio della foto? Chi è?

giovedì 19 maggio 2011

il mitico Carlo Verdone

"Mi dia un succo d'arancia.

ecco a lei.

Ma questa lattina è del '78! me ne dia un'altra.

Tenga.

Ma questa è dell' 83! Ma dove le compri 'ste lattine? A Cartagine?!"


E'una delle frasi tratte dal film "C'era un cinese in coma" interpretato dal mitico attore e regista romano Carlo Verdone, considerato da molti l'erede di Alberto Sordi. Nei suoi film è stato capace di far rivivere nel contesto degli anni ottanta un abitante della capitale che rappresenta l'archetipo dell'italiano medio. A questo proposito vi consiglio di vedere "Un sacco bello e "Bianco, Rosso e Verdone" due film cult dal genere comico. Per saperne di più potete andare nella sua pagina web dove troverete un ritratto a 360 gradi ricco di curiosità, SCENE CULT (da non perdere!) : film, tv, interviste ma soprattutto pensieri e aneddoti personali, foto di famiglia, oltre a una ricchissima sezione di immagini, video e musiche che ripercorrono la sua vita professionale.


E voi:

. Conoscevate già Carlo Verdone? Vi piace?

. Quali dei suoi film avete visto?

. Vi ricordate una battuta o una scena che vi ha fatto ridere?
















mercoledì 20 aprile 2011

Un classico

"Un'opera che non finisce mai di dire quello che ha da dire". 
Questa era l'idea che Italo Calvino aveva dei classici (Perché leggere i classici, 1991).
Se condividiamo questa definizione possiamo definire Fabrizio De André autore di classici. Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers è una canzone scritta nel 1962, quasi 50 anni fa! La musica è di Fabrizio De André e il testo di Paolo Villaggio. Racconta la storia di un incontro amoroso di Carlo Martello dopo la vittoria in guerra. ASCOLTATE LA CANZONE e LEGGETE IL TESTO vi sorprenderete per l'attualità di questa piccola opera d'arte. Sembra scritta ieri!

  • Secondo voi, chi potrebbe essere Carlo Martello?
  • E la giovane donna?
  • E qual è il reame di cui si parla nella canzone?
  • Qual è, secondo voi, la frase più attuale della canzone?

Indovinello:
Chi lavorava insieme a De André e Villaggio sulla nave da crociera Federico C? Che lavoro facevano?

venerdì 10 dicembre 2010

Marachelle

Una marachella è un' "azione illecita, ma non grave, fatta furbescamente e di nascosto, per lo più tollerabile e perdonabile".
Chi di noi non ne ha fatte, almeno una volta nella vita? Le marachelle si fanno soprattutto in casa o a scuola e le vittime sono di solito genitori, parenti o professori.
Bambini e adolescenti sono di solito gli autori di grandi o piccole marachelle. Le marachelle possono essere memorabili, divertenti, eccessive, innocenti, eccetera e i loro effetti possono essere più o meno incisivi (GUARDA IL VIDEO).

In Italia è uscito un film girato da Andrea Caccia, un professore, e 70 adolescenti esclusivamente con i telefonini. Il titolo è Vedozero (VAI AL SITO + GUARDA IL TRAILER). Non si tratta di una storia ma di tante storie: confessioni, racconti, opinioni e... marachelle.

E voi?
  • Avete le vostre marachelle da raccontare?
  • Quando? Dove? Cosa?
Aspettiamo le vostre "confessioni"!!!

giovedì 21 ottobre 2010

Scusate il ritardo

Dopo il grandissimo successo di "Ricomincio da tre", il primo film di Massimo Troisi, tutti si aspettavano l'uscita di un nuovo successo. Invece il suo secondo lavoro come autore, attore e regista è uscito tre anni dopo e il titolo era, appunto, "Scusate il ritardo".

Quest'anno anche noi torniamo con un leggero ritardo. Chiediamo scusa e vi ringraziamo per la vostra pazienza. Stiamo preparando tante novità che conoscerete nelle prossime settimane.

Intanto possiamo iniziare, come sempre, con le vostre presentazioni così possiamo conoscere i nuovi lettori e ritrovare i vecchi. Bentornati a tutti!
  • E voi? Siete ritardatari o puntuali?
  • Vi ricordate di un ritardo memorabile?
  • Ce lo raccontate?
aspettiamo i vostri primi commenti

lunedì 21 giugno 2010

Merica, Merica

Cari amici, siamo arrivati alla fine di quest'anno scolastico. Approfittiamo dell'occasione per ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito e che ci hanno votato per arrivare al 58º posto del concorso "Top 100 Language Blogs 2010".

Grazie e arrivederci al prossimo anno.

Come ultimo post vi proponiamo il contributo del nostro amico Andrés del 1º Avanzado. Buona lettura e buona navigazione!!!

Qualche giorno fa ho visto finalmente “O quatrilho”.  Questo film brasiliano del 1995 ha avuto abbastanza successo e è stato anche nominato all'Oscar come miglior film straniero. Nel film si dipinge un “quadrato amoroso”, ambientato nello scenario della colonia italiana trasferita nel primo terzo del novecento nello stato di Rio Grande do Sul, in Brasile. Il nome del film fa riferimento a un gioco di carte piuttosto popolare in Brasile, nel quale per vincere ogni giocatore deve tradire il suo compagno .
A parte l’interesse della storia in sè il fascino del film è nel quadro che si fa di quegli espatriati industriosi e intraprendenti che affrontano con ottimismo le vicende accadute nel nuovo mondo.  Durante il film si può vedere come gli immigranti cercano di mantenere la propria identità culturale intorno soprattutto ai capi delle loro comunitá religiose. Questa identitá si manifesta attraverso la musica, i balli, i costumi e i cibi.  D’altra parte risulta specialmente simpatico sentire il portoghese fortemente carico di prestiti italiani.

Ma forse è alla fine del film, insieme ai titoli di coda, dove si trova uno dei suoi maggiori contributi. Caetano Veloso interpreta una splendida versione di “Merica, Merica”, inno classico cantato dagli immigrati veneti alla fine dell'ottocento. Troverete nel link di You Tube questa versione che fa da sfondo musicale alla saga di una famiglia italiana trasferita al Brasile (GUARDA IL VIDEO).
  • Conoscevate il film e la canzone?
  • Vi sono piaciuti?
Aspettiamo, come sempre, i vostri commenti

giovedì 27 maggio 2010

Gli esami non finiscono mai

Anche per quest'anno siamo arrivati alla fine dei corsi. È tempo di bilanci, di consuntivi, di esami.
A questo proposito e su questo argomento il grande drammaturgo Eduardo De Filippo scrisse la commedia "Gli esami non finiscono mai" (GUARDA LA COMMEDIA in 18 parti). In quest'opera la vita del protagonista viene presentata come un continuo succedersi di esami, giudizi, valutazioni.
Fin dalla nascita ci si sottopone a esami (sta bene, pesa molto, somiglia a suo padre, no a sua madre, ecc.)
Poi ci sono gli esami scolastici, quelli universitari, i colloqui di lavoro, i concorsi pubblici, le prove a cui la vita inevitabilmente ci sottopone. 
L'ultima scena dell'opera è un funerale-esame in cui amici e parenti emettono giudizi sul morto (era una brava persona, sì però...) e sullo stesso funerale (non ha saputo morire...) (GUARDA LA SCENA).

Passando al cinema, sullo stesso argomento c'è il film del cantautore e regista Luciano Ligabue DaZeroaDieci (GUARDA IL TRAILER). In questo film, i protagonisti, un gruppo di amici, dà un voto (da zero a dieci, appunto) a diversi aspetti della propria vita.

  • E voi? come vi sentite davanti a un esame?
  • Da zero a dieci. Vi sentite preparati per l'esame di italiano di quest'anno?
  • Che ricordi avete dei vostri esami?
  • Ricordate aneddoti di un esame memorabile?
  • Avete delle abitudini prima o dopo gli esami?
  • C'è un esame che ha cambiato la vostra vita? Quale?

Scrivete i vostri commenti. Questo NON è un esame!!!

mercoledì 12 maggio 2010

Margherita Buy

Margherita Buy è un'attrice molto famosa. Sono moltissimi i film che ha interpretato negli ultimi anni (GUARDA LA FILMOGRAFIA). Alcuni veramente belli, altri meno.

Non appare molto in TV (bello questo pezzo di Stefano Benni insieme a Paola Cortellesi - GUARDA). Recentemente ha rilasciato un'intervista che vi propongo di guardare (GUARDA).

Guardatela e ditemi cosa ne pensate.

  • Conoscevate già quest'attrice?
  • Cosa ne pensate?
  • Quali film suoi avete visto?
  • Quali vi sono piaciuti di più? Quali di meno?

giovedì 28 gennaio 2010

Vivere con lentezza

L'Arte del Vivere con Lentezza nasce alla fine del 2005 da un gruppo di persone che immerse nella velocità e nella frenesia della vita di ogni giorno hanno iniziato a porsi delle domande sulla propria insoddisfazione per lo svolgersi di una esistenza in totale balia degli eventi esterni e quindi troppo spesso non aderente all'immaginario personale. Condividendo questi pensieri, si sono resi conto che il primo passo per migliorare la propria vita doveva essere quello di RALLENTARE. Perché non provarci anche noi?
Con queste parole si presentano i promotori del movimento "Vivere con lentezza" (www.vivereconlentezza.it).
Partendo, dunque, da queste premesse hanno promosso diverse iniziative. La più importante è la Giornata Mondiale della Lentezza che quest'anno si celebrerà il 15 marzo in tutto il mondo. Tutti possono liberamente aderire con diverse iniziative.

Altre interessanti proposte sono "Leggevamo 4 libri al bar" (VAI) e
"Libri lenti" (VAI) in cui si consigliano libri compatibili con la filosofia del Vivere con Lentezza.
Sono presenti anche su YouTube con un canale proprio (guarda SLOW TV CHANNEL).

A dire il vero gli italiani nel mondo non sono mai stati famosi per la loro voglia di correre e di lavorare ma i tempi sono cambiati e oggi anche in Italia si respira aria di stress. Ma c'era già chi, come Enzo Del Re, molti anni fa si rendeva conto che l'Italia si avviava di corsa verso i frenetici sistemi produttivi dei paesi più sviluppati. Infatti è sua la canzone "Lavorare con lentezza" (ASCOLTA - LEGGI IL TESTO) che era stata scelta dalla leggendaria Radio Alice come sigla delle proprie trasmissioni e la cui storia è raccontata nel film omonimo del 2004 di Guido Chiesa (LEGGI LA SCHEDA).

  • E voi? Vi sentite stressati?
  • Perché?
  • Cosa fate per combattere lo stress?
Aspettiamo i vostri consigli. Saranno preziosi per tutta la comunità di lettori di questo blog.

martedì 5 maggio 2009

Matrimonio all'italiana

Domenico Soriano è ricco e famoso: lo conoscono in tutta Napoli.
Domenico Soriano è un puttaniere: la sua prediletta è Filumena Marturano.
Domenico Soriano in fondo disprezza Filumena Marturano ma alla fine la sposa.

Come avrete capito Domenico Soriano è il protagonista maschile della celeberrima opera teatrale
"Filumena Marturano" di Eduardo De Filippo , ultimamente portata in tournée in Spagna da Concha Velasco (GUARDA).

Da questo lavoro, nel 1964, Vittorio De Sica realizza un famosissimo film: "Matrimonio all'italiana". I protagonisti sono Sophia Loren e Marcello Mastroianni e alcune scene del film sono entrate a far parte della storia del cinema italiano (GUARDA).

Dopo aver guardato i materiali linkati in questo post vi lascio con una sola, piccolissima domanda:

Perché gli autori del film decisero di chiamarlo "Matrimonio all'italiana"?. Mandatemi le vostre opinioni.

Se volete qualche idea ascoltate queste due canzoni:
Canzone 1: VIDEO - TESTO
Canzone 2: VIDEO - TESTO

mercoledì 2 gennaio 2008

Totò

Non si può parlare di cinema italiano e di attori italiani senza parlare di Totò.
Tante sue frasi sono entrate nel nostro modo di parlare. E il nostro modo di essere è stato da lui interpretato mettendo in evidenza i nostri difetti e le nostre virtù.
Ha interpretato più di cento film, alcuni veri e propri capolavori, altri un po' meno, ma comunque tutti presenti nella memoria collettiva degli italiani. Ha lavorato per molti registi, compreso alcuni grandi maestri della sua epoca.
Oltre ad essere attore è stato poeta e compositore. Ha lavorato in teatro all'inizio della sua carriera e in televisione negli ultimi anni.
Per parlare di Totò non basta un post. Vi propongo quindi di:
La sua profonda italianità ha impedito di allargare la sua fama all'estero. Non è facile rendere in atre lingue le sue battute, le sue trovate e le sue iperboli linguistiche, anche se la sua maschera e la sua mimica erano a livelli di grandi artisti come Charlie Chaplin e di Buster Keaton.
  • Conoscevate Totò?
  • Vi piace?
  • Quali dei suoi film conoscete? Quale vi sembra il migliore? (io ho una mia opinione ma non ve la dico...)
E ora voglio chiedervi qualche informazione:
  • Qual era il suo vero nome?
  • In quale quartiere di Napoli è nato?
  • Qual è la sua canzone più famosa?